LA FINE DELL'EPOCA DELLA CHIESA
.....E DOPO


 
Prefazione

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      Il pensiero che l'epoca della chiesa, possa arrivare alla fine e' sconvolgente per tutti coloro a cui e' stato insegnato il concetto del cosiddetto a-millennio oppure il post-millennio sul ritorno di Cristo. In entrambi i casi di queste filosofie scolastiche, prevale il concetto che le chiese e le congregazioni saranno qui, per adempiere le funzioni del popolo, fino alla fine del mondo e al ritorno di Cristo, e' profondamente radicato nella loro coscienza.

      Ad ogni modo, nelle chiese in cui viene indottrinato il concetto del cosiddetto pre-millennio sul ritorno di Cristo, e' sorprendente notare che viene insegnato che ci sarà un tempo, quando l'epoca della chiesa verra' alla fine prima della fine del mondo. E' anche vero che non e' stato utilizzato il linguaggio che verrà un tempo quando l'epoca della chiesa giungera' alla sua fine. In effetti questo e' quello che dicono quando viene indottrinato il concetto che ci sarà un tempo quando i credenti saranno rapiti. Infatti, mentre un gran numero di dettagli sugli eventi conclusivi della storia di questo mondo sono stati grossolanamente malintesi da questo concetto del pre-millennio, e' comunque sorprendente che si siano corretti sulla visione di un gran numero di delineamenti Biblici, sugli eventi che si devono svelare prima che il mondo giunga alla sua fine. Un paragone base sull'insegnamento pre-millennio con quello Biblico vero, mostra:

Insegnamento Pre-Millennio L'insegnamento Biblico Vero

1. L'epoca della chiesa verra' alla fine L'epoca della chiesa verràalla fine

2. Alla fine dell'epoca della chiesa, i veri credenti verranno rapiti Alla fine dell'epoca della chiesa, i veri credenti saranno cacciati fuori dalle chiese/ o comandati di lasciare le chiese

3. L'epoca della fine della chiesa coincide con l'inizio della grande tribolazione L'epoca della fine della chiesa coincide con l'inizio della grande tribolazione

4. Durante la tribolazione, i Giudei, che sono discendenti di Abrahamo, evangelizzeranno il mondo Durante la tribolazione i Giudei spirituali, i veri credenti che provengono da ogni nazione, evangelizzeranno il mondo. Una grande folla, che nessuno può contare, sarà salvata.

5. Il periodo della tribolazione sarà il tempo quando il giudizio verra' sul mondo La stagione della tribolazione sarà il tempo quando il giudizio verrà sulle chiese

6. I veri credenti non sperimenteranno il giudizio di Dio nelle chiese perché saranno rapiti I veri credenti non sperimenteranno il giudizio di Dio nelle chiese perché si trovano fuori dalle chiese

7. Il tempo della tribolazione e' composto letteralmente di sette anni ed e' diviso in due parti Il tempo della tribolazione e' rappresentato di un periodo di settant'anni ed e' diviso in due parti
Prefazione

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8. Il tempo della tribolazione termina con la venuta di Cristo su questa terra per regnare per 1000 anni Il tempo della tribolazione termina con la venuta di Cristo e la fine del mondo
      Siccome gli avvenimenti che riguardano la fine del mondo sono stati sigillati (Daniele 12:9) fino alla fine del tempo, e' veramente sorprendente che la posizione pre-millennio, sotto alcuni aspetti, e' esatta. (Dobbiamo notare che fra gli insegnamenti sbagliati della posizione del pre-millennio e' che il rapimento dovrebbe avvenire prima della fine del mondo. Nella Bibbia, ci sono tantissime prove, che il rapimento avverra' alla fine del mondo. Per maggiori dettagli osservate Appendice C: Quando sarà il rapimento?)

      Ad ogni modo, per misericordia di Dio, la fine del mondo, e' molto vicina nel senso che possiamo sapere con grande precisione i dettagli del programma di Dio che ci conducono alla fine del mondo.

      Dobbiamo anche notare, che come detto in precedenza, qualunque posizione teologica, a riguardo dei dettagli della fine del mondo possono essere considerate e accettate nel senso intellettuale. Poiché ogni posizione, che sia a-millennio, post-millennio, o pre-millennio, insegna che la fine del mondo prenderà posto in un periodo sconosciuto del futuro, nessuna azione, tranne un consenso intellettuale, e' stato richiesto da parte del credente.

      Ad ogni modo, il dettaglio Biblico della fine del mondo, cosi come esposti e considerati in questo studio, si deve enfaticamente notare che viene richiesta l'azione da parte del credente. Quindi, questo studio non deve essere considerato semplicemente una posizione escatologica che discute il grande evento della fine del mondo che avverrà nel futuro, in un periodo sconosciuto. Piuttosto, e' veramente un'attenta posizione Biblica escatologica amplificata che richiede una decisa immediata azione da parte del credente che racchiude la verità di questo studio, e che ha un profondo desiderio di essere ubbidiente a tutti i comandamenti della Bibbia.

      Questo studio ci dimostrerà, che noi ci troviamo nel periodo di storia quando l'epoca della chiesa e' arrivata a termine. Dunque, Dio ha comandato, ad ogni credente, di uscire dalla sua chiesa locale e continuare a servire Dio, come Suo ambasciatore, fuori dalle chiese e congregazioni. Questa e' l'azione richiesta da Dio per chiunque e per tutti coloro che tremano sul serio davanti alla Parola di Dio.

      Quindi, questo studio potrà essere molto offensivo per alcuni lettori. Ma puo' anche essere, una grande benedizione, nella vita di coloro che comprenderanno la verità Biblica esposta.

      Possa Dio avere misericordia di ogni lettore di questo studio, con lo scopo finale che la sua vita possa assumere una fervente fermezza di voler fare la volontà del Dio Onnipotente.

      PER FAVORE NOTATE La frase "La Fine dell'Epoca della Chiesa" in nessun modo, è in riferimento alla fine della chiesa eterna che è costituita soltanto da veri credenti salvati. La chiesa eterna, che ebbe inizio, quando la prima persona nel mondo venne salvata, continuerà per sempre. Fin quando questo mondo esisterà, Dio continuerà ad ingrandire la Sua chiesa eterna.

      L'epoca della chiesa che e' arrivata a termine e' in riferimento alla raffigurazione esterna del regno di Dio che era costituita dalle congregazioni locali. Attraverso questo studio, apprenderemo che per piu' di 1950 anni, iniziando dal giorno della Pentecoste nell'anno 33 d. C., i rappresentanti esterni del regno di Dio sono state le chiese locali. Attraverso l'epoca della chiesa, i veri credenti, che sono stati i cittadini eterni della chiesa eterna, dovevano essere membri di queste congregazioni locali. Questa chiesa eterna e' una chiesa invisibile perché soltanto Dio conosce con certezza chi sono i veri credenti.

      Un esempio di queste chiese locali, sono state le sette chiese nominate nel secondo e terzo capitolo del libro di Rivelazione. Queste congregazioni erano costituite da persone salvate e non salvate. Per esempio, una di queste chiese, la chiesa di Sardi, aveva soltanto pochi credenti (Rivelazione 3:4). Quindi, nella loro rappresentazione di chiesa locale, raffiguravano, esternamente, il regno di Dio sulla terra, anche se, in verità, era composta soltanto da poche persone che erano diventati membri della chiesa eterna di Dio.

      Come apprenderemo piu' avanti in questo studio, l'era o l'epoca di queste congregazioni e chiese locali e' arrivata alla fine. I veri credenti che fanno parte di queste associazioni o di queste chiese locali, sono stati comandati ad andare via od uscire fuori dalla chiesa.

      Quindi, le chiese locali in tutto il mondo saranno costituite soltanto da membri non salvati.

      Ad ogni modo, l'invisibile chiesa eterna continuerà a crescere e a prosperare fuori da queste chiese locali, che per piu' di 1950 anni hanno rappresentato l'istituzione divina che Dio aveva creato per diventare i

Prefazione

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custodi del Vangelo. Fin dall'inizio della Grande Tribolazione, la chiesa eterna non ha piu' avuto una identità con le chiese locali.

      Perciò, un titolo migliore di questo libro può essere:

           "La fine dell'Istituzione delle Chiese Locali e dopo."

INTRODUZIONE.

LA BIBBIA E' L'AUTORITA FINALE

      Questo libro e' intitolato "La Fine dell'Epoca della Chiesa e Dopo." Ad ogni modo, il tema principale che viene presentato non tratta del soggetto dell'epoca della chiesa. La questione essenziale e' l'autorità della Bibbia. E' veramente la Bibbia l'ultima autorità finale alla quale ogni vero credente e' soggetto?

      La grande domanda al quale ognuno di noi dovrebbe sottoporsi e': Ho un vero timore di Dio? Tremo davanti a Lui se sospetto che una dottrina che io credo, possa essere contraria alla Parola di Dio?

      Oppure, mi sento completamente sicuro con Dio quando ubbidisco fedelmente ad ogni dottrina che la mia chiesa insegna. Sono consapevole delle dottrine che la mia chiesa insegna e che probabilmente non sono fedeli alla Bibbia? La fiducia che ho in tutto quello che la mia chiesa insegna e' completamente affine con la Bibbia?

Se io scopro che una dottrina che la mia chiesa insegna        
        non e' fedele alla Parola di Dio, io tremo con timore?
      Per dirlo in un altro modo, se io scopro che una dottrina che la mia chiesa insegna non e' fedele alla Parola di Dio, io tremo con timore? Dobbiamo ricordarci che qualsiasi dottrina sulla quale noi crediamo che non e' fedele alla Bibbia e' una bugia. E' una dottrina creata dalla mente dell'uomo. Perciò credere, in una dottrina falsa, che in realtà, non e' fedele alla Bibbia, e' come se mettessimo la nostra fiducia negli uomini anziché in Dio. In verità, e' un peccato uguale a quello commesso dall'antica Israele, che quando adorava Dio in Gerusalemme, adorava anche altri dei negli alti luoghi. Questo costituì un peccato cosi severo che Dio li distrusse nell'anno 709 a.C. e poi in seguito anche la tribù di Giuda nell'anno 587 a.C.

      Arriveremo a scoprire in questo libro, che e' un peccato cosi severo esistente ai nostri giorni che il giudizio di Dio e' sulle chiese che sono in esistenza oggi.

      Lo stesso principio deve essere applicato a questo studio. E' stato fatto ogni appropriato sforzo per far si che tutto ciò che viene presentato in questo libro e' completamente fedele alla Bibbia? Gli insegnamenti e le conclusioni non devono avere niente a che fare con le visioni, voci o sogni. Questi insegnamenti non devono avere nessun legame con le speculazioni umane. Esse devono soltanto essere attentamente fondate sulla Bibbia.

      Dobbiamo ammettere che certe volte, e' molto difficile seguire la Bibbia; alcune volte, mentre leggiamo con attenzione la Bibbia, constatiamo che Dio ci ordina di prendere posizione in diverse situazioni. A volte non ci piace quel comando. Non ci piace affatto. Poi arriva la grande domanda che ognuno di noi si dovrebbe porre: nel mio timore di Dio, sono pronto ad essere ubbidiente a quel comando anche se non mi piace? La risposta deve essere: "Se io sono un vero figlio di Dio, io voglio essere ubbidiente ad ognuno dei Suoi comandamenti. La mia delizia e' di voler fare la volontà di Dio." Se io continuo ad avere esitazioni nell' ubbidire, allora dovrei farmi questa domanda: "sono davvero un figlio di Dio?"

Una Persona Salvata e' una Nuova Creazione

      La ragione perché questa e' la mentalità spirituale del vero credente e' perché nel momento che una persona viene salvata, egli e' nato di nuovo. Egli assume, dal cielo, una nuova anima rigenerata, o meglio dire, risorta, dove non desidera mai più peccare. In Primo Giovanni capitolo 3, verso 9, Dio ci assicura di questo nella Sua dichiarazione:

"Chiunque e' nato da Dio non commette peccato, perché il seme di Dio dimora in lui e non puo' peccare perché e' nato da Dio."
Prefazione

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      Il seme che dimora in lui e' Cristo (Galati 3:16).

      Quindi, il vero credente e' diventato una nuova creatura in Cristo (II Corinzi 5:17). Alla morte, che potrebbe avvenire dopo pochi istanti dalla salvezza, o anni dopo, nella sua esistenza dell'anima, egli va subito, senza alcun cambiamento, a vivere e a regnare in cielo con Cristo. Poiché gli e' stata data una nuova anima rigenerata, Dio può dire di lui in Primo Giovanni 2:3-4:

"E da questo sappiamo che l'abbiamo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: Io l'ho conosciuto, e non osserva i suoi comandamenti, e' bugiardo e la verità non e' in lui."

Inoltre, può anche comprendere Romani 7:22:

"Infatti io mi diletto nella legge di Dio secondo l'uomo interiore.

      Egli e' d'accordo con la testimonianza di Romani 7:24: "O miserabile uomo che sono! Chi mi libererà da questo corpo di morte?" Egli deplora il fatto che deve ancora vivere in un corpo maledetto e peccatore e che un giorno anch'egli sarà salvato quando Cristo ritornerà nell'ultimo giorno.

      Sinceramente, se un pastore di grande successo, o un teologo Biblico, oppure io stesso , non vedo, nella mia vita, un forte desiderio di essere ubbidiente a tutti i comandamenti sanciti dalla Bibbia, che mi creano tremore davanti a Dio, vuol dire che insegno qualcosa che e' contrario alla volontà di Dio, e può rappresentare una evidenza che non sono stato salvato. Consacrazione o acclamazione che io sono un'insegnante, un anziano o un pastore fedele alla Bibbia, non ci da nessuna garanzia che io sono stato salvato.

      Purtroppo, coloro che non sono stati salvati non possono capire queste verità. Possono giungere alla conclusione che le affermazioni, a riguardo di una nuova anima rigenerata, sono semplicemente le opinioni dello scrittore di questo studio. Infatti, questo giudizio puo' influenzare l'intero studio, in modo che il lettore possa dedurre che questo studio e' una pura e semplice opinione dello scrittore.

      L'aspettativa migliore, che questo scrittore può sperare su questo tema, e' che ognuno di noi che legge questo libro possa attentamente e diligentemente leggere la Bibbia, per verificare ogni conclusione che viene impartita in questo studio.

Consacrazione o acclamazione che io sono un'insegnante, un anziano o un pastore fedele alla Bibbia, non ci da nessuna garanzia che io sono stato salvato.

Rivelazione Progressiva

      La Bibbia costituisce la completa rivelazione della Parola di Dio alla razza umana. Noi non dobbiamo aggiungere nulla ad Essa. Non dobbiamo nemmeno togliere qualche parola. La Bibbia soltanto e nella sua interita' e' la Parola di Dio.

      Ad ogni modo, prendere in considerazione sul modo di come ricevere la verità della Bibbia, rappresenta tutta un'altra questione. Dio insiste che c'e' un orario conosciuto soltanto da Dio, sulla quale Egli rivela, all'umanità, le verità della Bibbia.

      Per esempio, Gesu' disse ai suoi discepoli, in modo chiaro, che l'ora sarebbe venuta quando Egli, dopo essere stato ucciso, risuscitava di nuovo dopo tre giorni . Marco 8:31 dichiara:

"Poi comincio' a insegnare loro che era necessario che il Figlio dell'uomo soffrisse molte cose, fosse riprovato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi e fosse ucciso, e dopo tre giorni risuscitasse."
Prefazione

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      Anche se questa era un'affermazione molto chiara, non fu affatto compresa dai discepoli. Fu soltanto dopo la Sua risurrezione, che i discepoli stimolati dai due uomini in vesti sfolgoranti che stavano davanti al sepolcro vuoto, si ricordarono delle parole di Gesu'. Luca 24:6-8 ci informa:

"Egli non e' qui, ma e' risuscitato; ricordatevi come vi parlo', mentre era ancora in Galilea, dicendo che il Figlio dell'uomo doveva essere dato nelle mani di uomini peccatori, essere crocifisso e risuscitare il terzo giorno. Ed esse si ricordarono delle sue parole."

      Dio aveva dato loro la rivelazione che Cristo doveva essere ucciso e che sarebbe risuscitato di nuovo, ma non fu una rivelazione che poteva far parte della loro comprensione finche' Cristo non risuscito'.

      Similmente, in Efesini 3:3-5 leggiamo:

"Come per rivelazione egli mi ha fatto conoscere il mistero, di cui prima ne scrissi in breve. Nel leggere questo, voi potete capire quale sia la mia intelligenza del mistero di Cristo, che non fu fatto conoscere nelle altre eta' ai figli degli uomini, come ora e' stato rivelato ai santi apostoli e ai suoi profeti per mezzo dello Spirito."

      Dio sta affermando che un mistero fu portato a conoscenza dell'Apostolo Paolo: "affinché i gentili siano coeredi dello stesso corpo e partecipi della sua promessa in Cristo mediante l'evangelo" (Verso 6). Ad ogni modo, questa verità fu diverse volte ripetuto e scritta nella Bibbia, per esempio, il nome di Abramo fu cambiato con Abrahamo perché doveva costituire il padre di una moltitudine di nazioni (Genesi 17:5-7).

      Molti anni prima, Gesu' disse ai discepoli in Matteo 28:19:

"Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo."

      La verità di coloro che Dio salverà comprende le persone di ogni nazione del mondo, e questo e' insegnato in diversi passi della Bibbia. Ma mentre questa verità venne inclusa nella rivelazione di Dio per l'umanità, comunque, fu solo quando Saulo di Tarso venne salvato che fu veramente rivelato alla comprensione degli apostoli.

      Questo principio di rivelazione progressiva e' messa in evidenza in Daniele 12:8-9:

"Io udii, ma non compresi, percio' chiesi: Mio signore, quale sarà la fine di queste cose? Egli rispose: Va', Daniele, perché queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine."

      Nella Rivelazione di Dio, che e' la Bibbia, Dio ha molto da dire a riguardo della fine del mondo e sui dettagli che riguardano la fine del mondo. Ma Dio, come ho detto in precedenza, ha un' orario per fare capire queste verità.

Dio ha un'orario per fare capire queste verità.

      Il vero significato di queste affermazioni sulla fine del mondo non possono essere rivelate alla mente degli uomini fino a quando non siamo vicini alla fine. Questo e' il motivo perché moltissimi teologi devoti, e i timorati di Dio del passato, hanno tentato di spiegare il significato di questi passi Biblici della fine del tempo, ma non sono mai giunti vicini alla verità. Questo non e' stato una mancanza da parte loro, ma e' dovuto, semplicemente perché non era ancora il tempo stabilito da Dio per rivelare il significato di questi passi sulla fine dei tempi.

      Quindi, ai nostri giorni ci dobbiamo attendere, quando i segni dimostrano che siamo vicini alla fine del tempo, la rivelazione del significato di moltissimi passi di Scrittura alla sapienza attenta e diligente dei studiosi della Bibbia. Il vero fatto che possiamo trovare una grande armonia della nostra comprensione sui passi Biblici che prima erano stati molto oscuri, ci incoraggia, in modo profondo, che Dio ci ha guidato sulla

Prefazione

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giusta strada. Ci dobbiamo, quindi, attendere, che moltissimi passi di Scrittura che in tempi precedenti erano stati, in qualche modo, misteriosi, adesso, invece, possono essere intesi.

La Bibbia- il supremo libro della legge

      Inoltre, deve essere enfatizzato che la Bibbia e' un libro di legge. E' il libro supremo della legge con cui Dio governa tutta l'umanità. Anche se ogni governo politico ha creato delle leggi con la quale i capi di stato governano, Dio che e' il Re dei re e Signore dei signori, ha una legge scritta con la quale Egli governa. Inoltre, i capi di stato di ogni nazione sono soggetti alla legge scritta dei loro paesi. Allo stesso modo, anche Dio e' soggetto alla legge scritta, cioe' la Bibbia, con la quale Egli governa le nazioni. Questo principio viene messo in risalto nel Salmo 138:2:

"Adorero' rivolto al tuo santo tempio e celebrero' il tuo nome per la tua benignità e per la tua verità, perché tu hai esaltato la tua parola e il tuo nome al di sopra di ogni altra cosa."

      Restiamo meravigliati al pensiero che la Parola di Dio e' al di sopra del Suo Nome, ma quando comprendiamo che la Parola di Dio e' un sinonimo della legge di Dio, apprendiamo che anche Dio e' soggetto a tutte le leggi che Egli stesso ha scritto nel libro della legge, cioè, la Bibbia. Quando leggiamo i 176 versi del Salmo 119, per esempio, in ciascuno di questi 170 versi abbiamo diversi riferimenti alle parole come legge, precetti, comandamenti, parola, testimonianza, statuto, ecc. ecc. Ognuna di queste parole e' un sinonimo della parola "legge."

      La Bibbia e' un libro di legge che Dio utilizza per governare le nazioni, indicando, anche, che ci sarà un processo per scoprire la colpevolezza o l'innocenza di coloro che Dio governa, ossia, l'intera razza umana. Nella Seconda lettera ai Corinzi 5:10, leggiamo:

"Noi tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, affinché ciascuno riceva la retribuzione delle cose fatte nel corpo in base a cio' che ha fatto, sia in bene che in male."

      Dio ha dichiarato che questo processo verrà svolto alla fine del mondo. Rivelazione 20:11,12 descrive questo processo:

"Poi vidi un gran trono bianco e colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono il cielo e la terra, e non fu piu' trovato posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che e' il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri, secondo le loro opere."

Un processo richiede un giudice, e attraverso le pagine della Bibbia, Dio ha affermato ripetutamente che Dio, nella persona del Signore Gesu' Cristo, e' il Giudice. Per esempio, leggiamo nel Salmo 9:7,8:

"Ma l'Eterno rimane per sempre; egli ha stabilito il suo trono per far giudizio. Egli giudicherà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine."

      La legge di Dio (la Bibbia) rivela anche la pena che sarà afflitta a coloro che saranno trovati colpevoli. Quella penalità e' la dannazione eterna. Dio da questo ammonimento in II Tessalonicesi 1:8,9:

"In un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono all'evangelo del Signor nostro Gesu' Cristo. Questi saranno puniti con la distruzione eterna, lontani dalla faccia del Signore e dalla gloria della sua potenza."

      Il fatto che la Bibbia, nella sua essenza, e' un libro di legge appare normale al lettore della Bibbia, perché Dio dichiara le Sue leggi in un contesto della storia, con esempi di persone e popoli che hanno disubbidito alle Sue leggi ed hanno sofferto le conseguenze dei loro peccati. Le leggi di Dio sono spesso nascoste perché Dio, certe volte, parlava utilizzando metafore e parabole, e facendo delle misure

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incominciamo a capire questi oscuri passi di Scrittura, constatando sempre che la base della verità che vengono esposte e' la legge di Dio.

      Una parte integrale del libro della legge di Dio e' che Egli dichiara il Suo piano e progetta di pubblicare gli insegnamenti del Suo libro sulla legge in tutto il mondo. Inoltre, una delle parti piu' importanti della legge di Dio sono le leggi che determinano il piano di salvezza di Dio – un piano che e' richiesto per mantenere l'integrità della legge di Dio.

      Poiché Dio e' soggetto alle leggi poste nella Bibbia, Egli non puo' avere un popolo eternamente per se stesso finche' i loro peccati (la loro violazione della legge di Dio) sono stati giudicati (questi individui sono stati gia processati) e la penalità richiesta dalla legge (la dannazione eterna) e' stata pagata. Perciò, quando Dio il Padre diede a Cristo quelli che aveva eletto alla salvezza (Giovanni 6:37) significava che Cristo ha dovuto, in qualche modo, prima soddisfare le richieste della legge di Dio, assumendosi, per questi individui, la penalità , per riscattarli e perdonarli in modo che potessero essere eternamente con Cristo.

      Ecco perché Gesu' ha dovuto prendere i loro peccati, essere processato in loro sostituzione, al posto loro. Questo e' il significato della croce. Cristo fu trovato colpevole sulla croce perché tutti i peccati degli eletti furono posti su di Lui. Fu proprio in quel momento che Dio verso' la Sua ira su Gesu' per salvare tutti coloro che Egli venne per salvare. Poiché Dio e' sottoposto alla stessa legge a cui l'umanità e' sottoposta, Cristo ha dovuto soffrire sufficientemente in modo che la Sua sofferenza potesse essere perfettamente uguale ad ognuno di queste persone elette che avrebbero dovuto trascorrere un'eternità nell'Inferno. Solo perché Cristo era Dio, come pure uomo, che Dio ha dovuto rafforzare la punizione su di Lui in modo da essere uguale, perfetta e soddisfacente alla richiesta della legge.

      Una volta capito questo grande importante principio che la Bibbia e' il Libro Supremo della Legge di Dio, noi dovremmo tremare nel momento che lo leggiamo. Dio, nella Bibbia, dichiara di continuo le leggi sulla quale dobbiamo vivere. La violazione della sua legge porterà, in assoluto, la penalità della dannazione eterna. Perciò, mentre leggiamo nella Bibbia le leggi di Dio che governano l'epoca della chiesa, la fine dell'epoca della chiesa locale e la venuta della raccolta finale, noi dovremmo studiare, con molta attenzione il libro della legge di Dio, la Bibbia, per conoscere la volontà di Dio. Non ci sono parole, abbastanza forti che possono esprimere la severità nel disubbidire le leggi di Dio espresse in questo libro della legge divina, la Bibbia.

      Poiché Dio stesso e' soggetto alle leggi della Bibbia, Egli deve portare a compimento le punizioni che ha decretato e che devono essere assunte da ogni essere umano – che comprende i dirigenti della chiesa e della congregazione locale che trasgrediscono le Sue leggi.


  TAVOLA DEI CONTENUTI Capitolo 1. Cosa sta succedendo?