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LA FINE DELL'EPOCA DELLA CHIESA .....E DOPO
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| Capitolo 5. La Prima Pioggia Pentecostale: l'Epoca della Chiesa | ||||
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Siamo venuti a conoscenza che i tre anni e mezzo di carestia, durante i giorni di Elia, finirono a seguito del fuoco che discese dal cielo e che pose fine al sacrificio preparato da Elia sul Monte Carmelo. Sappiamo che questo evento rappresentava il giudizio di Dio su Cristo. Abbiamo visto, anche, in modo simile, il giudizio che subirono i 450 profeti di Baal che rappresentavano Satana. Ma che cosa avvenne subito dopo questo giudizio? In I Re 18:44-45 leggiamo:
La settima volta, il servo disse: C'e' una nuvoletta grossa come la palma di una mano, che sale dal mare. Allora Elia disse: Sali e di' ad Achab: Attacca i cavalli al carro e scendi prima che la pioggia ti sorprenda. In breve tempo il cielo si oscuro' a motivo delle nuvole e del vento e cadde una grande pioggia. Cosi Achab sali' sul carro e ando' a Jezreel. A seguito della risurrezione di Cristo, ci fu una grande pioggia. Ma non era una pioggia fisica, in senso letterale, ma era l'acqua, la pioggia del Vangelo che creava un'abbondanza di frutti spirituali. La stagione della prima pioggia Pentecostale era iniziata. Questa stagione doveva continuare per circa 1950 anni, ed il suo obiettivo era di portare l'intera raccolta Pentecostale delle primizie. Questo episodio ebbe realmente inizio nel giorno di Pentecoste. Durante quel grande e meraviglioso giorno, lo Spirito Santo discese, cioe', Dio lo Spirito Santo era in mezzo alla congregazione, applicando la predica del messaggio evangelico ai cuori e alla vita di coloro che erano stati eletti alla salvezza. La promessa di Giovanni 14:17 che lo Spirito Santo dimora con voi (cioe', in mezzo a voi), si era avverato. A seguito di tale avvenimento, in quel pomeriggio Pentecostale, circa 3000 persone furono salvate. Questa risonanza di persone giunti alla salvezza era in evidenza ovunque esisteva una predica ragionevolmente fedele alla Parola. Dobbiamo definire cosa si intende dire quando diciamo una predica ragionevole. Sappiamo che solo Gesu' e' stato il Predicatore perfetto, quindi, quando diciamo una predica ragionevolmente fedele vogliamo intendere una predica che sia quanto piu' fedele alla Parola di Dio e che sia basata soltanto sulla Bibbia. Questo evento della salvezza della gente e' continuato per più di 1950 anni e terminerà solo quando l'opera della chiesa terminerà. In seguito, osserveremo, che l'opera di professare il Vangelo nel mondo, cessò durante il tempo della Grande Tribolazione. Nei primi anni di questa stagione spirituale della prima pioggia Pentecostale, il tempio in Gerusalemme veniva ancora utilizzato dalla chiesa del Nuovo Testamento, ma dopo alcuni decenni, abbiamo constatato che la Bibbia non fa più alcun commento sulla chiesa del Nuovo Testamento e l'identificazione del tempio. La verità e' che il tempio venne completamente distrutto nell'anno 70 d.C. Per quanto riguarda le sinagoghe, i loro fedeli, ad eccezione della sinagoga di Berea, non volevano avere nulla a che fare con Gesu' come loro Salvatore. (Atti 17:10-12). |
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La transizione dal tempio alle sinagoghe e' stato molto traumatico. I capi spirituali erano pieni di rabbia verso coloro che lasciavano le sinagoghe per seguire Cristo. Questa rabbia causo' immediatamente la lapidazione di Stefano che l'ho porto' alla morte per mezzo dei capi religiosi del tempio. Inoltre, uno dei Farisei, dal nome Saul di Tarso, che poi divento' l'Apostolo Paolo, porto' i Cristiani, che avevano lasciato le sinagoghe, allo sterminio. In Atti 8:3-4 leggiamo:
Ma Saulo devastava la chiesa: entrando di casa in casa, trascinava via uomini e donne e li metteva in prigione. Coloro dunque che furono dispersi andavano attorno, annunziando la parola. |
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L'ostilità dei capi delle sinagoghe contro la chiesa del Nuovo Testamento favorisce due direttive: Primo, favorisce i credenti in Cristo a lasciare le sinagoghe. Secondo, favorisce la fuga da Gerusalemme, dalla Giudea e nei paesi limitrofi della nazioni di Israele, della chiesa del Nuovo Testamento. Questo fatto diede un grande aiuto alla chiesa di quel periodo che era appena nata, affinché portasse il comando di Cristo e il Vangelo in tutto il mondo. L'ostilità dei capi delle sinagoghe era cosi intenso che dopo che Saul di Tarso pentitosi e poi portato alla salvezza, cercarono di ucciderlo.
Attraverso questi mezzi, Dio, in effetti, ha compiuto un'interruzione tra la prima stagione di pioggia secondo giustizia, quando la concentrazione spirituale era sul tempio, nelle sinagoghe, e la prima stagione Pentecostale, quando la concentrazione era nelle chiese e nelle congregazioni che erano completamente fuori e indipendenti dalle sinagoghe. Ma mai piu' i veri credenti si sono ritrovati nelle sinagoghe. Prima che la Bibbia fosse completata, c'erano gia sette chiese in piena fioritura. Leggiamo a riguardo di queste chiese in Rivelazione 2 e Rivelazione 3. Da quel momento, l'epoca della chiesa si era instaurata in maniera molto forte. In preparazione dell'epoca della chiesa, che come abbiamo appreso si identifica completamente con la prima pioggia Pentecostale e la raccolta delle primizie, Dio scrisse i primi quattro libri del Nuovo Testamento, Matteo, Marco, Luca e Giovanni. Questi testi hanno fornito le regole per l'epoca della chiesa. Un'attività grandiosa a cui le chiese si erano impegnate, in modo profondo, durante quest'epoca di evangelizzazione del mondo. In questi preparativi, sia i dodici apostoli che i 70, erano stati istruiti in maniera completa sulla diffusione del Vangelo. Gesu' diede istruzioni a riguardo del carattere e della natura della Domenica che fu istituita in quella mattina di domenica quando Gesu' risuscito' dalla morte. Dio mette in evidenza che tutte le leggi cerimoniali del Vecchio Testamento dovevano terminare quando la cortina del tempio si squarcio' in due e separò il Santo dei Santi con il luogo Santissimo. Questo segnalava il fatto che le leggi del Vecchio Testamento, che miravano tutte a qualche aspetto del Vangelo, erano adempiute da Cristo, colui che e' la vera essenza del Vangelo. Dio ha stabilito Regole per l'epoca della chiesa Mentre la Bibbia stava per essere completata, Dio aveva posto moltissime regole che dovevano essere osservate durante l'epoca della chiesa. Ci doveva essere una sorveglianza spirituale mediante gli anziani e i diaconi. Le qualifiche di questi anziani e dei diaconi erano molto dettagliate. Due nuove leggi cerimoniali vennero introdotte nelle chiese. La prima era il battesimo con l'acqua e il secondo era la comunione. Siccome l'incarico principale delle chiese durante l'epoca della chiesa era quello di evangelizzare il mondo, vennero introdotte nella Bibbia, altre informazioni nella scrittura del Nuovo Testamento. Questo comprendeva dei punti molto importanti come la descrizione della natura di salvezza, l'autorità della Bibbia e come doveva essere interpretata, la relazione dei credenti con Cristo, e la relazione di Cristo con il Padre e lo Spirito Santo. |
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Quando riflettiamo sull'enorme incarico di evangelizzazione, che Dio diede alle persone salvate durante la stagione della prima pioggia Pentecostale, possiamo capire alcuni dei motivi perché Dio ha stabilito le chiese nel modo e in che modo lo ha fatto. Dobbiamo ricordarci che nei primi 1400 anni o più dell'epoca della chiesa, non esisteva una pressa tipografica. Perciò, le sole Bibbie disponibili erano quelle scritte a mano ed erano di esiguo numero. La maggior parte della gente era analfabeta. Quindi, Dio aveva strutturato l'epoca della chiesa in modo che la gente, che era analfabeta, poteva essere indottrinata con il Vangelo. C'erano uomini qualificati che potevano insegnare (cioè, avevano accesso alle Scritture, potevano leggerle e studiarle), ed erano designati come anziani, diaconi, evangelisti, e pastori. Essi erano i mezzi su cui si poteva insegnare alla congregazione la Parola di Dio.
Dopo ogni congregazione che veniva instaurata, c'erano uomini qualificati che venivano inviati ad un'altra congregazione per instaurare altre congregazioni. Dio ci da dei dettagli su questo in Atti 13, dove |
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leggiamo che Paolo e Barnaba erano stati inviati come missionari, nella chiesa che era instaurata in Antiochia di Siria.
Mentre le chiese, durante l'epoca della chiesa eseguivano fedelmente le regole descritte nella Bibbia, le persone che frequentavano le chiese erano posti sotto una cura spirituale da coloro che avevano la sorveglianza spirituale della congregazione. Allo stesso tempo, questa rappresentanza esterna del regno di Dio nel mondo, raggiungeva molti paesi distanti della terra di origine in modo che una volta che l'epoca della chiesa fosse giunta a termine, le chiese erano state instaurate in numerose città e villaggi di tutto il mondo. E' stato il buon intendimento di Dio continuare questa strada affinché Cristo raggiungesse il mondo. Dio ha anche dato ai credenti la facoltà di raggiungere interi continenti, per ore ed ore di comunicazione ogni giorno con il vero Vangelo, cioe', Dio ha guidato questi uomini ad instaurare una rete di comunicazione mondiale attraverso la radio, internet, radiotrasmettenti satellitari, e cosi via. Esamineremo questo fenomeno con piu' ampiezza nel nono capitolo di questo studio. Il Tempio, Israele, Gerusalemme, Giuda In maniera simbolica, Dio parla delle chiese dell'epoca della chiesa come il tempio, come Israele, come Gerusalemme, e come Giuda. Se non riusciamo a capire questo, molti passi di Scrittura che parlano dei tempi e delle stagioni, ci rimarranno oscuri. Quindi, prima di proseguire questo studio, osserveremo questi versi che mettono in evidenza questi simboli. Prima di tutto, la Bibbia identifica, in maniera chiara, e nel senso spirituale, i veri credenti come Giudei. Questa e' la ragione perche' Dio identifica i veri credenti con il tempio d'Israele, Gerusalemme, e di Giuda. Tutte queste entita', in origine, erano identificate solo ai Giudei. In Romani capitolo 2:28-29, Dio dichiara:
Infatti il Giudeo non e' colui che appare tale all'esterno, e la circoncisione non e' quella visibile nella carne; ma Giudeo e' colui che lo e' interiormente, e la circoncisione e' quella del cuore, nello spirito, e non nella lettera, e d'un tal Giudeo la lode non proviene dagli uomini, ma da Dio. |
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In questi versi molto importanti, Dio ci evidenzia che nell'obiettivo di Dio, un vero Giudeo non e' un discendente sanguigno di Abrahamo che e' stato circonciso, ma una persona che e' stata circoncisa nel cuore, cioè, che i suoi peccati sono stati tagliati via. Questo significa che un vero Giudeo, per definizione di Dio, e' una persona che e' stata salvata. Questa verità e' rafforzata dal linguaggio di Galati 3:7:
Sappiate pure che coloro che sono dalla fede sono figli di Abrahamo. Abrahamo era il progenitore della nazione dei Giudei. In questo verso Dio ripete quello che abbiamo gia letto in Romani 2:28-29, che un vero Giudeo e' una persona che ha iniziato ad avere fiducia nel Signore Gesu'. Per essere certi che abbiamo capito, la Bibbia dichiara in Galati 3:26-29:
Perché voi tutti siete figli di Dio per mezzo della fede in Cristo Gesu'. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. Non c'e' ne' Giudeo ne' Greco, non c'e' ne' schiavo ne' libero, non c'e' ne' maschio ne' femmina, perché tutti siete uno in Cristo Gesu'. Ora, se siete di Cristo, siete dunque progenie d'Abrahamo ed eredi secondo la promessa. In questo passo di Scrittura, Dio sta affermando che ogni credente, sia che sia di discendenza Ebreo oppure che sia un Gentile, egli e' spiritualmente un discendente di Abrahamo, e questo lo rende Spiritualmente un Giudeo. Questo si puo' facilmente capire se riconosciamo che coloro che credono, sono figli di Dio, cosi come leggiamo in Romani 8:14:
Poiché tutti quelli che sono condotti dallo Spirito di Dio sono figli di Dio. |
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Come figli di Dio siamo anche figli di Cristo che nel Suo corpo era il figlio di Davide, il figlio di Abrahamo (Matteo 1:1). Poiché Cristo e' il figlio di Davide che era un Ebreo, e noi siamo figli di Cristo, allora noi che siamo salvati siamo anche figli di Davide, e quindi, siamo Giudei.
Adesso possiamo capire perché Gesu' associa i credenti con il tempio, con Israele, con Gerusalemme, e con Giuda. Queste sono tutte entita' che si identificano completamente con Gesu'. Quindi, innanzitutto, abbiamo preso conoscenza che cosa dice la Bibbia, sul fatto che i credenti sono il tempio. In I Corinzi 3:16, leggiamo: Non sapete voi che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?Il contesto di questo verso incomincia nel verso 9, dove leggiamo: Noi siamo infatti collaboratori di Dio; voi siete il campo di Dio, l'edificio di Dio. La fondazione del tempio e' indicato nel verso 11: Perché nessuno può porre altro fondamento diverso da quello che e' stato posto, cioe' Gesu' Cristo. I blocchi che sono stati utilizzati per la costruzione di questo tempio sono indicati nel verso 12: Ora, se uno costruisce sopra questo fondamento con oro, argento, pietre preziose, legno, fieno, stoppia. Dovrebbe essere subito evidente che i veri credenti sono rappresentati dall'oro, argento, e pietre preziose. Essi sono pietre viventi che sono edificati per essere una casa spirituale (I Pietro 2:5). Veramente Salvati e Apparentemente salvati nelle chiese D'altronde, il legno, il fieno e la stoppia sono in relazione ai membri della chiesa che non sono stati salvati. Il fuoco non distrugge l'oro e l'argento, pero il fuoco puo' completamente distruggere il legno, il fieno, e la stoppia. Quindi la Bibbia sta insegnando che il tempio spirituale e' una casa spirituale che rappresenta le chiese e le congregazioni, ma in queste chiese ci sono persone salvate (oro, argento, e pietre preziose), e quelli che non sono salvate (il legno, il fieno, e la stoppia). Le chiese instaurate durante la stagione dell'epoca della chiesa sono rappresentate anche come l'Israele spirituale. In Galati 6:16, leggiamo che i credenti sono l'Israele di Dio. In Rivelazione 7, Dio parla di 144,000 mila di tutte le tribu' d'Israele che erano state segnate (Rivelazione 7:4). La Bibbia poi nomina ciascuna delle 12,000 delle dodici tribu' d'Israele, ma la tribu' di Dan non viene menzionata. Una tribu' doveva rimanere innominata perché in realtà c'erano tredici tribu'. C'erano dodici figli di Giacobbe che divennero i capi delle tribu', ma a Giuseppe gli furono date le tribu' di Efraim e Manasse, che erano i figli di Giuseppe. Quindi, il totale delle tribu' erano tredici. Quando Rivelazione 7:4 parla dei 144,000 mila di tutte le tribu' d'Israele, e subito evidente che le dodici tribu' nominate sono in realtà la completa pienezza dell'Israele di Dio, che racchiude tutte le chiese dell'epoca della chiesa. I numeri 12,000 e 144,000 rappresentano, in maniera simbolica, la pienezza completa di tutti quelli che dovevano essere salvati nella stagione della prima pioggia Pentecostale, nell'epoca della chiesa del Nuovo Testamento. E' da notare che i 144,000 sono rappresentati in Rivelazione 14 come coloro che hanno il nome del loro Padre sulla loro fronte (Rivelazione 14:1), essi sono stati riscattati dalla terra (Rivelazione 14:3), e sono le primizie (Rivelazione 14:4). Ricordate che, in questo studio, siamo venuti a conoscenza, che le primizie sono la raccolta della prima pioggia Pentecostale. Nel proseguire questo studio, osserveremo il significato dell'affermazione che questi 144,000 erano stati selezionati. Queste dodici tribu' sono menzionate nella lettera di Giacomo 1:1. |
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Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesu' Cristo, alle dodici tribu' che sono disperse nel mondo: salute. |
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Finora siamo venuti a conoscenza, che i membri delle chiese e delle congregazioni, durante l'epoca della chiesa, sono rappresentati come un tempio spirituale, o da una Israele spirituale costituita da 12 tribu'. Il motivo perché il libro di Giacomo parla delle “primizie” e' perché questo libro si focalizza, in modo particolare, su quelli che sono nella congregazione durante l'epoca della chiesa. Naturalmente, ogni libro che costituisce la Bibbia, e' per tutti i credenti, compresi quelli che sono stati salvati durante l'ultima pioggia. Ad ogni modo, il libro di Giacomo si concentra, in modo particolare, verso le chiese, durante la stagione dell'epoca della chiesa. Questo linguaggio duro e' per aiutare coloro che sono nelle chiese ad esaminare se stessi se si sentono o sono stati veramente salvati. Inoltre, leggiamo l'accusa verso quelli che sono nella chiesa che vengono apostrofati “Adulteri e adultere” (Giacomo 4:4). Le persone nelle chiese che non sono state salvate, sono ancora sotto la fornicazione spirituale e contro la legge di Dio (Romani 7:1-3). Quindi, Dio nel libro di Giacomo, ammonisce, in modo particolare, coloro che sono nelle chiese. Tenendo presente questo, possiamo capire perché Giacomo 1:18 e' stato scritto in questo modo.
Sappiamo anche che i membri delle chiese e delle congregazioni erano rappresentati da Gerusalemme e dalla Giudea. In Rivelazione 21:2, leggiamo:
E io, Giovanni, vidi la santa citta', la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Questo verso, parla dell'intero corpo dei credenti, che durante l'eternità futura, sarà chiamato la nuova Gerusalemme. In Galati 4:25-26, la Bibbia parla di una Gerusalemme futura:
Or Agar e' il monte Sinai in Arabia e corrisponde alla Gerusalemme del tempo presente; ed essa e' schiava con i suoi figli. Invece la Gerusalemme di sopra e' libera ed e' la madre di noi tutti. Il contesto ci mostra che la Gerusalemme del tempo presente e' costituita da individui che sono ancora in schiavitu' spirituale, ovvero, essi non sono ancora stati salvati anche se Dio li chiama Gerusalemme. Ma questi versi parlano, anche, di una Gerusalemme che viene dall'alto. Questa Gerusalemme e' in riferimento soltanto a coloro che sono stati salvati. In Efesini 2:4-6 leggiamo:
Ma Dio, che e' ricco in misericordia, per il suo grande amore con il quale ci ha amati, anche quando eravamo morti nei falli, ci ha vivificati con Cristo (voi siete salvati per grazia), e ci ha risuscitati con lui e con lui ci ha fatti sedere nei luoghi celesti in Cristo Gesu'. Come principio, i veri credenti, anche se vivono in questa terra come ambasciatori di Cristo, sono seduti nei luoghi celesti con Cristo. Quindi, il corpo dei credenti sulla terra, e' costituito dalla Gerusalemme di sopra (dalle persone salvate), e dalla Gerusalemme del tempo presente (dalle persone che credono che sono state salvate, ma sono ancora sotto la schiavitù del peccato). Questi individui fanno parte delle chiese e delle congregazioni. Perciò, le chiese sono spiritualmente chiamate Gerusalemme. |
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Quindi, notiamo una similitudine quando Dio parla delle chiese come un tempio e come Gerusalemme. Nel tempio le persone che erano state salvate sono state chiamate oro, argento, e pietre preziose. Esse sono la Gerusalemme di sopra. Ad ogni modo, nel tempio ci sono anche coloro che sono chiamate legno, fieno e stoppia. Essi sono coloro che fanno parte della Gerusalemme del tempo presente.
Le chiese sono anche chiamate Giudea perché Gerusalemme era la capitale della Giudea. In Luca 21:20-21, leggiamo:
Ora, quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate che allora la sua desolazione e' vicina. Allora, coloro che sono nella Giudea fuggano sui monti; e coloro che sono in città se ne allontanino; e coloro che sono nei campi non entrino in essa. Questi versi collegano insieme Gerusalemme e la Giudea. Nel proseguo di questo studio, osserveremo con molta attenzione questi versi. C'e' stato un grande problema che e' esistito durante tutta l'epoca della chiesa. Questo problema era gia in evidenza sin dopo alcuni anni dell'inizio della stagione della prima pioggia Pentecostale. Il problema era una mancanza di fede sull'insegnamento della Bibbia. Dio parla di questo tema in Rivelazione capitolo 2 e capitolo 3, dove abbiamo una descrizione delle sette chiese che fiorirono ancora prima che la Bibbia fosse completata. |
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Nel racconto Biblico della condizione spirituale di queste congregazioni, leggiamo che la chiesa in Efeso, aveva gia perso il suo primo amore, cioè quello di Amare Dio e' di osservare i Suoi comandamenti (Giovanni 14:21,24). Queste chiese avevano gia iniziato ad insegnare dottrine che non erano basate sulla fede della Bibbia. Perciò, Dio li ammonisce dicendo, che se non si fossero pentiti avrebbe rimosso il loro candelabro. Se il candelabro viene tolto, significa che non c'e' più una luce, e il vero Vangelo esce da quella chiesa. E' diventata un chiesa morta.
Infatti, la chiesa di Sardi era gia diventata una chiesa morta anche se alcuni credenti frequentavano ancora quella chiesa (Rivelazione 3:1). Dio era pronto a vomitare la chiesa di Laodicea dalla Sua bocca (Rivelazione 3:16). La chiesa di Tiatira era in subbuglio a causa di una donna spiritualmente adultera che Dio la chiama Iezabel (Rivelazione 2:20). La chiesa di Pergamo aveva permesso a un gruppo malvagio, chiamati i Nicolaiti, di operare nella chiesa. Certamente, questi eventi sono stati i problemi che sono esistiti nelle chiese durante tutta l'epoca della chiesa. Di tanto in tanto, questi problemi diventavano cosi gravi che le chiese venivano completamente soppresse. Le sette chiese di Rivelazione, per esempio, cessarono di esistere. Ad ogni modo, siccome le chiese rappresentano il piano di Dio di evangelizzare il mondo, nuove chiese sono state instaurate su quelle congregazioni che smisero di esistere. Dio nella Sua misericordia e pazienza ha continuato ad utilizzare le chiese come Suo mezzo per emanare il Vangelo nel mondo. La verità e'che la situazione spirituale che esisteva durante l'epoca della chiesa era simile, in tanti modi, alla situazione che vigeva durante i 344 anni dell'esistenza di Giuda come nazione. Giuda aveva i suoi alti luoghi. Questi alti luoghi erano piccoli centri di adorazione che venivano edificati sopra le colline, ma colui che veniva adorato non era Geova. Questi erano luoghi dove venivano adorati falsi dei. Quindi, Giuda era coinvolta nella prostituzione spirituale. Anche quando regnavano dei re timorati di Dio, gli alti luoghi, tranne due eccezioni, non furono mai rimossi dal paese d'Israele. Dio lasciava correre questa cosi evidente prostituzione spirituale, ma, nello stesso tempo, aveva dato ammonimento che Dio avrebbe mandato il Suo giudizio sul popolo d'Israele e di Giuda a |
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motivo dell'esistenza di questi alti luoghi. Nel proseguo di questo studio, faremo un'osservazione più attenta su questo argomento.
La stessa situazione, in maniera incredibile, ha preso piede durante tutta l'epoca della chiesa. Le dottrine osservate ed insegnate dalle chiese, non fedeli alla Bibbia, equivale ad avere gli alti luoghi del Vecchio Testamento. Questo e' vero perché qualunque dottrina che viene seguita dai membri della chiesa e' un'atto di adorazione della persona che ha ordinato che tale dottrina deve essere ubbidita. Quando noi ubbidiamo ai comandamenti di Dio, e' un'implicita indicazione che noi arrendiamo la nostra volontà a colui che ha chiesto ubbidienza a quel comandamento. Quindi, se la congregazione ubbidisce a delle dottrine che sono state disegnate nella mente dei teologi della chiesa, e queste dottrine non provengono dalla Bibbia, allora, in un certo senso, vengono adorate le idee di questi teologi . Ubbidienza a queste false dottrine sta a significare gli alti luoghi del Vecchio Testamento. |
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Incredibilmente, Dio ha lasciato fiorire questi alti luoghi spirituali che sono esistiti durante tutta l'epoca della chiesa. Nonostante questo, tuttavia per circa 1950 anni, Dio si e' servito di queste chiese imperfette per compiere l'opera di Dio di raggiungere gli eletti con il Vangelo.
E' vero che di tanto in tanto, durante la stagione della prima pioggia Pentecostale, che noi chiamiamo l'epoca della chiesa, la condizione spirituale della chiesa e' stata molto fragile, ma altre volte, capitoli gloriosi sono stati scritti nella storia dell'epoca della chiesa quando i credenti, in maniera volontaria , si sono fatti mandare al rogo, anziché essere infedeli al loro Salvatore. Ad ogni modo, cosi come la stagione della prima pioggia secondo giustizia del Vecchio Testamento termino' nell'udire la Parola di Dio, per un periodo di tre anni e mezzo, che rappresenta anche il tempo di un giudizio severo, cosi come, la stagione dell'epoca della chiesa, che termino' con un tempo simbolico di tre anni e mezzo durante la quale c'era anche un'intensa carestia spirituale unita con il giudizio di Dio. Osserveremo, nel proseguo di questo studio questo triste avvenimento. |
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Capitolo 4. Tempo No. 1. Carestia e Giudizio Durante il Ministero di Gesu' | TAVOLA DEI CONTENUTI | Capitolo 6. Tempo No. 2. La Grande Tribolazione | |